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Benessere

Scrivere il diario della propria dieta aiuta a dimagrire

Pubblicato: Apr 30, 2010 da admin Archiviato in: Benessere

diario dietaSe decidere di mettersi a dieta è difficile, rispettare la dieta lo è ancora di più. Una volta che la dieta è stata decisa ed i menù assegnati ad ogni giorno, l’unica cosa da fare è appellarsi alla propria forza di volontà per rispettarla e non cedere alle tentazioni.

Tenere un diario della propria dieta aiuta a rispettarla, ed indirettamente a perdere peso. A confermalo è uno studio congiounto dell’Università del Kentucky con quella del North Carolina, pubblicato sul Journal of Nutrition Education Behaviour, che si aggiunge a studi fatti in precedenza sullo stesso argomento.

La forza di volontà ha impatto sulla dieta e l’auto-controllo lo ha sulla motivazione. Per giungere a questa conclusione i ricercatori hanno analizzato per 16 settimane i casi di 66 donne sovrappeso, divise in due gruppi: motivazione controllata e motivazione autonoma. I soggetti a dieta spinti da motivazione autonoma, con diario alla mano, hanno ottenuto maggiori successi delle compagne di dieta sottopressione, ovvero controllate da altri.

I soggetti a dieta che annotano quello che mangiano e bevono ogni giorno, hanno maggiori probabilità di portare a termine con successo il proprio programma alimentare, basandosi sulla forza della propria volontà e sul proprio autocontrollo. Se l’idea del diario vi piace, ma non sapete da dove cominciare, trovate qui alcuni consigli su come scrivere un diario alimentare.


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Ricetta dolce facile: torta al caffè, ciliegie e mandorle

Pubblicato: Feb 13, 2010 da admin Archiviato in: Benessere

torta al caffè, ciliegie e mandorleUna torta raffinata da servire all’ora del tè. Usate questi ingredienti: 350 gr di farina 00, 50 gr di farina di mandorle, 3 uova, 150 gr di burro, 100 gr di zucchero, due tazzine di caffè ristretto, 100 ml di panna da montare, abbondanti mandorle a fettine, una bustina di lievito e 150 gr di marmellata di ciliegie.

Procedete a mescolare le uova, il burro ammorbidito e lo zucchero. Ora aggiungete il caffè e montate a neve la panna. Inserite anche questa, poi iniziate a setacciare la farina e lo lievito. Aggiungete anche la farina di mandorle: ora potete infornare la vostra torta. Imburrate ed infarinate una teglia da forno di diametro di circa 22 cm e ponete in forno già caldo a 180° per 45 minuti.

Togliete la torta dal forno, fate raffreddare poi tagliate a metà: spalmate di marmellata di ciliegie una metà e richiudete. Ora spalmate anche la superficie e cospargete per intero di mandorle a fettine. Una torta molto bella già solo all’aspetto: buon appetito!


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Ricette Dolci: Krapfen ai semi di papavero.

Pubblicato: Feb 13, 2010 da admin Archiviato in: Benessere

krapfen ai semi di papavero della val d'ultimoSi chiamano krapfen, ma in realtà hanno la forma di un raviolo a triangolo e sono originari della val d’Ultimo. Gli ingredienti per la pasta sono: 500 gr di farina; 2 uova; 1 goccio di grappa; 250 ml di latte; 1 pizzico di sale e 3 cucchiai di olio. Per la farcia: 2 bicchieri di latte; 1 stecca di cannella; la buccia non trattata di un limone; 125 gr di semi di papavero; 3 cucchiai di zucchero e 2 di miele ed una mela non molto grande. Olio per friggere e zucchero a velo per guarnire.

Per prima cosa preparate l’impasto lavorando bene tutti gli ingredienti insieme, avendo l’accortezza di usare del latte tiepido. Lasciate riposare in frigo per un’ora. Macinate al momento i semi di papavero in un mortaio. In un pentolino mettete il latte, i semi di papavero, la cannella, la buccia del limone, la mela grattugiata, lo zucchero ed il miele. Spengete il composto appena inizia a bollire e ad essere più consistente.

Stendete la pasta e ritagliate tanti quadrati. Riempitene una metà con la crema e chiudetelo a triangolo, premendo bene sui bordi. In un pentola, mettete a scaldare l’olio per friggere, quando sarà ben caldo, tuffatevi i ravioli e girateli per farli dorare da ambo i lati. Fateli asciugare su della carta assorbente e cospargeteli con lo zucchero a velo.


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Parliamo di ... bresaola!

Pubblicato: Feb 13, 2010 da admin Archiviato in: Benessere

bresaolaLa bresaola è un salume tipico della zona della Valtellina, dove viene prodotta col marchio Igp. Si prepara utilizzando carne bovina magra, al contrario della maggior parte dei salumi. Questa carne viene poi salata e profumata con erbe aromatiche e viene fatta stagionare ed essiccare a lungo.

Grazie alle sue note caratteristiche, cioè la ridotta quantità di grassi e l’elevato contenuto proteico, è il salume ideale per chi sta seguendo un regime alimentare di tipo ipocalorico e per gli sportivi.

Si può gustare in tanti modi: al naturale, semplicemente condita con olio, limone, sale e pepe; oppure per farcire gustosi panini. Può anche diventare un carpaccio veloce, con l’aggiunta di funghi champignon o sedano; oppure con scaglie di grana, rucola ed aceto balsamico. Infine si può usare per piatti un po’ più elaborati, per preparare involtini o fagottini per aperitivi veloci e finger food.


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Rimedi naturali per la voce e il mal di gola durante i raffreddori

Pubblicato: Feb 13, 2010 da admin Archiviato in: Benessere

malvaDurante la stagione invernale capita non di rado di perdere la voce per colpa di un raffreddore o un brutto mal di gola. Ma può capitare in qualunque stagione per un colpo di freddo o una serata particolarmente impegnativa per la voce, come la partecipazione ad un concerto coinvolgente. Ecco qualche rimedio naturale a base di erbe per farsi tornare la voce.

Un infuso di malva aiuta ad alleviare i disturbi della gola con un’azione addolcente sulle mucose respiratorie irritate e un effetto simile si ottiene con l’altea, delle cui proprietà antinfiammatorie vi abbiamo parlato.

Anche la salvia contiene dei principi antinfiammatori utili nel trattamento dell’afonia e dei problemi a carico dell’apparato respiratorio, da assumere ancora come infuso. Per fare dei gargarismi invece potete utilizzare la piantaggine.


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